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Settimana mondiale sull’uso consapevole degli antibiotici

Proprio in questi giorni, dal 18 al 24 Novembre, ricorre la “Settimana mondiale degli antibiotici” (World Antibiotics Awareness week), organizzata da Oms, Fao e Organizzazione mondiale della sanità animale (Oie), al fine di aumentare la consapevolezza dell’importanza degli antibiotici e del loro uso appropriato tra la popolazione e i professionisti sanitari.

Un uso corretto degli antibiotici rappresenta infatti la prima strategia da mettere in atto nella lotto all’antibiotico resistenza (AMR).
Con questo termine (AMR) si indica la capacità sviluppata da alcuni microbi di resistere a farmaci (antibiotici) che in precedenza erano in grado di combatterli.
Purtroppo questa condizione rappresenta una grave problematica e una minaccia crescente a livello mondiale. Basti pensare che, nella sola Europa, la resistenza antimicrobica causa 33.000 decessi all’anno, dovuti perlopiù a infezioni contratte in ospedali e altre strutture sanitarie.

Combattere la resistenza antimicrobica è senza dubbio complicato. È molto importante che vengano applicate misure adeguate per la prevenzione e il controllo delle infezioni (incluse pratiche basilari come lavarsi le mani) e che gli antibiotici vengano utilizzati in maniera corretta e prudente, sia in ambito umano che veterinario, somministrando cioè correttamente il giusto farmaco e solo quando è strettamente necessario (migliorare le pratiche di prescrizione, evitare assolutamente le pratiche di automedicazione e rispettare dosaggi e tempo di utilizzo prescritti).

In ogni caso per contrastare la resistenza agli antimicrobici è indispensabile mettere in atto il così detto principio “One Health” cioè un approccio multisettoriale e integrato che interessi tutti i diversi settori coinvolti: medicina umana, medicina veterinaria, ricerca, zootecnia, agricoltura, ambiente, commercio e comunicazione.

A proposito di AMR, in un intervento in occasione  della “Giornata europea sull’uso consapevole degli antibiotici”  (European Antibiotic Awareness Day) (18 Novembre 2019) il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri ha dichiarato che “in Italia la resistenza agli antibiotici si mantiene tra le più elevate d’Europa e costituisce un serio problema di sanità pubblica”. Il viceministro ha inoltre volute sottolineare che “l’abuso e l’utilizzo inappropriato degli antibiotici facilita lo sviluppo di batteri resistenti che rendono inefficaci le terapie.

Dobbiamo imparare a usare questi farmaci in modo corretto evitando assolutamente il fai da te. L’antibiotico va assunto solo dietro prescrizione medica e solo per curare le infezioni di origine batterica. Contro i virus, come quelli del raffreddore o dell’influenza, non serve a niente”.

fonte: http://www.veterinariaalimenti.marche.it/


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